Giornata mondiale della Poesia 2020

La poesia, ai tempi del coronavirus, suonerebbe come un ossimoro, come la negazione reciproca dei due elementi; invece è un’affermazione possibile...anche a distanza. In occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2020, celebrata il 21 marzo, come ogni anno, primo giorno di primavera, gli alunni della classe 1^B della Scuola Secondaria di primo grado “C. Giaquinto” di Molfetta, nell’ambito della didattica a distanza, si sono cimentati in un laboratorio virtuale di poesia, nel quale, assunto il ruolo di poeti, hanno creato componimenti haiku e in versi liberi, dedicati alla natura e ai loro stati d’animo. In queste settimane, la natura è la più grande malinconia, l’assenza più cupa per la loro vitalità. La primavera è stata salutata dalle finestre e dalle verande; l’estate è già nei loro progetti, ma anche tante emozioni…la noia, la rabbia, la paura, la frustrazione di una vita messa in pausa, tutte affidate alla primigenia funzione catartica del fare poesia. In questo nostro precipuo contesto storico, la poesia non è mai stata così universale, dolce carezza per tutti i cuori, gioiosa immaginazione di rincontrare, con animo nuovo, il mondo, nel quale risiede il senso di noi tutti. Ed è per questo che gli alunni, a conclusione del laboratorio, hanno recitato ad alta voce con battute alternate, i versi della poesia di Nazim Hikmet “Sono contento”.

                                                         Professoressa Maria Rana


 

 

 

 

 




346331
TodayToday136
YesterdayYesterday629
This_WeekThis_Week136
This_MonthThis_Month17152
All_DaysAll_Days346331