Nella giornata di giovedi 4 Aprile i due plessi della scuola dell’Infanzia C.Salvemini e Papa Giovanni XXIII  hanno incontrato Sua Eccellenza Mons.  Cornacchia, Vescovo della nostra diocesi, in Visita Pastorale presso la nostra scuola.  Una giornata all’insegna della pace e della solidarietà: un progetto che si è svolto in circa due mesi scandito da attività creative e canti.I bambini con l’ausilio delle docenti ed il supporto delle famiglie hanno fatto esperienza solidale con i “salvadanai” i cui ricavati sono stati destinati al villaggio di LogoLogo in Kenya da dove tutto è cominciato; infatti il Vescovo Domenico nel Dicembre 2018 ha inaugurato una nuova Chiesa nel villaggio africano.Tra i colori dell’arcobaleno i bambini hanno accolto gioiosi e festanti il Vescovo, espresso pensieri, rivolto domande ed intonato canti. I Bambini, docenti, genitori rappresentanti di sezione e collaboratori hanno vissuto una giornata ricca di emozioni e per ricordarla i bambini hanno donato a sua Eccellenza il medaglione della pace ed un manufatto realizzato artigianalmente da un genitore.Tutti i presenti hanno ringraziato il Vescovo per il dono della sua presenza.

 

 



 

In occasione del Carnevale, anche quest'anno la scuola dell'infanzia "C.Salvemini" dell' I.C. "Azzollini-Giaquinto" ha partecipato al concorso "Carrelli eco...allegorici, indetto dal centro Gran Shopping Mongolfiera.
Con fantasia e creatività, i nostri alunni si sono cimentati nel realizzare i vari elementi del carrello con materiale di riciclo, intitolato "Alice nel paese delle meraviglie".
Molto caratteristica è Alice, una bambola realizzata con calzini tagliati ed imbottiti, un toupè per capelli e un grazioso vestitino confezionato su misura.
 
 
 


 

 Giovedì 31 gennaio ha avuto inizio il progetto di inglese-teatro presso la scuola dell'infanzia Corrado Salvemini. Il progetto al primo incontro, ha visto la partecipazione di tutti i bambini di 3-4-5 anni frequentanti la scuola. Si protrarrà fino alla fine dell'anno scolastico, concludendosi con una rappresentazione finale, alla quale saranno inviati i genitori.

 

 


 


Anche quest'anno la S.I. "C.Salvemini" ha partecipato alla 5a mostra dei presepi 2018 "...anche in periferia è NATALE...", organizzata dalla Parrocchia Santa Famiglia-Categoria Scuola.
Il plesso si è classificato al 2° posto, con un presepe realizzato con materiale povero: una grande stella cometa di cartone che racchiude, nella cavità centrale, puntellata da minuscoli led, la natività fatta con pigne e sfere di legno. 
Entusiasti i bambini che hanno partecipato attivamente alla ricerca dei materiali e alla realizzazione concreta del presepe, dalla coloritura all'assemblaggio dei vari elementi.
Scuola dell'infanzia "C.Salvemini"

Tutti i bambini accolgono la banda...

 

 


 

Scuola dell'infanzia Corrado Salvemini
La scuola é aperta a tutti per l 'OPEN DAY nei giorni 4 ,5 e 21 dicembre , intanto le mamme curano il mercatino.
 

"Era il mese di dicembre e Babbo Natale come sempre preparava i doni per tutti i bambini buoni...".
-Esegui il percorso per aiutare Babbo Natale a raggiungere il pianeta Terra con il suo razzo-

Alleniamo il pensiero logico e computazionale attraverso la creatività, l'originalità e la ricerca di soluzioni con l'ausilio di strumenti digitali e percorsi tradizionali.

 

 


 

 

 


 

Scuola dell'infanzia Corrado Salvemini

Dopo aver tanto fantasticato, finalmente nella nostra scuola è atterrato il razzo di Orazio, l'omino dello spazio. I nostri piccoli alunni lo hanno subito riconosciuto ed hanno festeggiato l'evento, pronti a scoprire con lui il nostro magnifico Sistema Solare.

 

 


 

Presso la scuola dell'infanzia "Corrado Salvemini", facente parte dell’Istituto Comprensivo "Azzollini - Giaquinto di Molfetta, in data 8 marzo 2018 ha avuto luogo una manifestazione, momento culminante di un percorso didattico avente come tema la pace.

Nello svolgimento di tale percorso, gli insegnanti di religione, in collaborazione con tutte le insegnanti del plesso hanno ritenuto opportuno soffermarsi sulla figura di Don Tonino Bello, e attraverso immagini e video ripercorrere la sua vita, la sua opera, sottolineandone l’immensa bontà d’animo e la grande umiltà. I bambini, fin da subito convolti nell’attività, hanno colto il valore di tale personalità e il suo messaggio di pace.

L'insegnante Ottavia Sciancalepore, con l'appoggio di tutte le maestre e l’approvazione del Dirigente scolastico, Prof. Michele Mezzina, ha pensato di invitare il Vescovo di Molfetta Monsignor Domenico Cornacchia, Pastore e guida della nostra comunità ecclesiale, per approfondire con la sua testimonianza la figura di Don Tonino Bello.

L'incontro con il Vescovo ha entusiasmato molto, non solo i bambini, ma anche le maestre e i genitori. I bambini hanno espresso i loro pensieri, mostrato i loro disegni e allietato tutti con canti sulla pace e uno su Don Tonino composto dal chitarrista e cantante Giuseppe Valeriano, in arte Joe Valeriano. La grande umanità e disponibilità del nostro Vescovo ha reso felici ed entusiasti tutti i partecipanti.

Erano presenti alla manifestazione il Vicario Prof. Michele Capurso che ha accolto il Vescovo e don Pino Magarelli, sacerdote della Parrocchia Santa Famiglia.

I docenti ringraziano tutti i partecipanti che con il loro entusiasmo hanno contribuito a dar vita all'evento.

                                                            

                                                               Le insegnanti

 


 


Una scuola su misura del bambino non trascura mai il suo bisogno di crescere felice in un 'atmosfera magica di allegria e di serenità per questo ancora una volta in occasione del Carnevale, le insegnanti della Scuola dell'Infanzia "C. SALVEMINI I.C. AZZOLLINI- GIAQUINTO " si sono attivate per garantire ai loro piccoli momenti di autentica spensieratezza . Hanno organizzato un fantastico ballo in maschera che si è concluso con una semplice e gioiosa sfilata . E così i piccoli, travestiti e truccati, hanno eseguito canti mimati , dopo hanno girato per i corridoi con mascherine,strumenti sonori preparati in aula.

Che bello vederli così felici.

ECCOLI NELLE FOTO DEL MOMENTO...

 

 


 

La Scuola dell'infanzia Corrado Salvemini dell'Istituto Comprensivo Azzollini  Giaquinto, ha realizzato con la collaborazione delle insegnanti  e l' impegno degli alunni ,un divertente carrello allegorico con i cartoni animati tanto amati dai bambini, grazie all' iniziativa della Mongolfiera.

 


 

La scuola dell'infanzia Corrado Salvemini, ha partecipato al concorso "...anche in periferia è Natale" organizzato dalla parrocchia Santa Famiglia. Il poster nel quale è raffigurato il presepe speciale grande 5m x 2,60m tridimensionale realizzato nel plesso, con le casette di legno e i personaggi rappresentati dai bambini frequentanti,travestiti e fotografati, ha permesso alla scuola di classificarsi al 3^ posto nella categoria Scuola.
 
La motivazione del premio assegnato dalla commissione esaminatrice è stata la seguente:
L'opera manifesta l'interesse storico e didascalico per la Natività, realizzata in maniera tridimensionale, proprio come la pagina di un libro di fiaba. Emoziona per la spontanea espressività dei volti dei personaggi, caratteristica propria dei bambini.
Le insegnanti
 

 

Nei giorni 20 e 21 dicembre il presepe speciale è stato completato con la deposizione del Bambinello portato in processione dai bambini di 3 anni della scuola dell'infanzia "C. Salvemini". Contestualmente tutti i bambini hanno intonato canti natalizi alla presenza dei genitori.
Le insegnanti
 
 
 

Un presepe speciale.

Il percorso didattico dedicato al Natale ha avuto la finalità di far vivere con consapevolezza le tradizioni natalizie e svolgere ogni attività con spirito di collaborazione e aiuto reciproco, in modo costruttivo e creativo.
In quest'ottica il presepe realizzato e collocato nell' androne della scuola dell'infanzia "C. Salvemini" ha visto il coinvolgimento non solo dei bambini, impegnati a dipingere i fogli per simulare le rocce e i prati, ma anche di genitori e nonni che si sono adoperati a ricercare o realizzare i costumi dei personaggi del presepe. Una ricerca più approfondita ha portato alla scoperta di mestieri antichi e di  attrezzi ormai in disuso. Ogni bambino ha scelto di rappresentare un personaggio e ha fatto proprio un attrezzo. La foto di ciascun bambino è stata collocata nel presepe. Le case, inoltre, sono state realizzate con pezzi di legno riciclati, grazie anche alla collaborazione del nonno di una alunna della nostra scuola.
Con l'allestimento di questo speciale presepe, l'obiettivo proposto è stato pienamente raggiungo e non sono mancati i complimenti per l'originale iniziativa.
 
 
 
 
 

 
 

La programmazione annuale della scuola dell’infanzia, dal titolo “Ascolta…ti racconto una storia”, è partita dal presupposto che i bambini sono spesso affascinati da personaggi fantastici, con super poteri, che compiono opere di straordinaria grandezza. La storia, però, è ricca di personaggi reali che, grazie alla loro cultura, tenacia e impegno hanno compiuto imprese notevoli. Partendo da questo presupposto la scuola dell’infanzia dell’ I. C. “Azzollini- Giaquinto” nella fase di accoglienza ha presentato ai bambini con un personaggio famoso, conosciuto non solo a chi lavora nel mondo dell’educazione infantile: Maria Montessori.

“La maestra Maria”, come i bambini hanno ben presto cominciato a chiamarla, è stata narrata attraverso una semplice storia tratta dal libro di Francesca CavalloElena Favilli intitolato “Storie della buonanotte per bambine ribelli”. Maria Montessori, educatrice e dottoressa che ha saputo rivoluzionare il metodo di insegnamento ha adottato i bambini strumenti e giochi speciali, pensati e realizzati appositamente per loro.

Il più delle volte si tratta di strumenti davvero semplici da realizzare e da utilizzare per stimolare la curiosità del bambino e l’apprendimento in modo ludico attraverso attività pratiche e manuali.

Nonostante in commercio ci siano molte linee di giochi educativi, i materiali progettati o scelti da Maria Montessori risultano ancora oggi efficaci, attuali, e probabilmente fuori dal tempo, proprio perché ideati a partire dall'osservazione dei bisogni dei bambini e del loro agire per promuovere l’autonomia personale. Essi sottolineano l’importanza della motricità fine e delle competenze utili per la vita pratica.

I bambini della sezione E del plesso “Corrado Salvemini”, hanno potuto giocare con alcuni giochi inventati dalla “maestra Maria”. Hanno trovato, a sorpresa, una lettera in cui la stessa Maria Montessori presentava il gioco e le regole necessari al suo svolgimento.

Uno dei giochi si chiama “Mystery bag”, un semplice sacco di tela (o una scatola con un foro, detta anche “mystery box”) in cui il bambino deve infilare la mano per toccare e manipolare oggetti che non riesce a vedere e che deve indovinare con il solo uso del senso del tatto. Tale attività ha lo scopo di affinare la percezione sensoriale tattile.

Un altro gioco consiste nella “Catena di feltro”, un gioco che allena il movimento fine delle dita, aiuta il bambino a coordinare i movimenti al fine di abbottonare e sbottonare e lo rende man mano più autonomo nel compiere questa attività.

Altro gioco orientato all’autonomia è il “Telaio per l’allacciatura delle scarpe”, una scatola di cartone robusto con dei fori che permettono di intrecciare e annodare dei lacci.

I bambini hanno così assaporato il gusto della sorpresa e lo sperimentarsi in attività pratiche, sono stati aiutati ad acquisire, man mano una sempre maggiore manualità e motricità fine e ad essere stimolati alla creatività.

Le insegnanti

Rosanna Valeriano

Giulia Abbattista

Lucia Tucci

 

 


 


FESTA DELLA VENDEMMIA 2017


Lunedì 9 Ottobre, tutte le sezioni si sono date appuntamento nel grande salone della scuola. Per l'occasione,i bambini hanno preparato le decorazioni: grandi grappoli d'uva con attività di ritaglio e collage. Il salone è stato allestito con dei tavoli, un grande tino, un torchio, le damigiane e dei tralci di vite.
L'uso di una bandana in testa, di grembiulini colorati legati al cinto, hanno permesso ai bambini di immedesimarsi in piccoli e festosi contadinelli. In questa prima giornata, i contadinelli hanno tolto gli acini dal raspo e hanno pigiato l'uva.L'espressione del viso mentre pigiavano l'uva con le mani, era di puro divertimento. Poi, abbiamo versato il mosto nel tino e a distanza di una decina di giorni abbiamo proceduto nella fase della torchiatura e filtraggio del succo. Con grande soddisfazione, i bambini hanno portato a casa il prodotto finito, una minuscola bottiglia di vino. Naturalmente, la storia dall'uva al vino, ha rappresentato lo sfondo integratore di numerose attività espressive: corporee, verbali, grafiche e manipolative.La storia dall'uva al vino è stata vissuta concretamente, sequenza per sequenza attraverso l'esperienza diretta e il coinvolgimento emotivo.

 


 

SCUOLA DELL'INFANZIA  "C. SALVEMINI"

PROGETTO "SCUOLA IN FESTA"
 
"LA FESTA DEI NONNI" 2 OTTOBRE 2017
 
Tra bambini e nonni c'è un legame naturale, spontaneo, speciale: i nonni sono pronti ad ascoltare e a raccontarsi, i bambini a condividere con loro momenti spensierati. la figura dei nonni è insostituibile nell'infanzia dei bambini. Essi si pongono come angeli custodi che seguono con attenzione i passi dei nipoti. Non è un caso che la festa dei nonni ricorre il 2 ottobre- festa degli angeli ed e' stata introdotta in Italia nel 2005 con la legge 159 che indica tale data quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della societa' in generale.
Per questo appuntamento anche a scuola abbiamo coinvolto i bambini nella memorizzazione di canti e filastrocche e nella realizzazione di cartoncini augurali. Durante le conversazioni, con tenerezza e spontaneita', i bambini hanno raccontato delle particolari attenzioni a loro riservate: dalle coccole alle tenere parole; dai regali alla condivisione di giochi; dai giusti rimproveri alle rinunce fatte dai nonni pur di accontentare i nipoti. La festa organizzata a Scuola il 2 Ottobre ha visto la partecipazione attiva dei bambini che si sono esibiti in canti e semplici movenze e di tutti i nonni che con entusiasmo hanno accolto l'invito e sono accorsi numerosi. Le frasi spontanee e i cartoncini augurali che ciascun bambino ha offerto ai propri nonni, hanno commosso non pochi.
 

 

 

 


 

 

 

La festa conclusiva di fine anno è stata caratterizzata da canti, balli di gruppo e canti in inglese. Il clou della festa è stata la partecipazione di una scuola di arti sceniche di Molfetta. "Arterieteatro" ha proposto due racconti, una leggenda africana e la storia di un pesciolino. Effetti scenici (l'entrata di un risciò, grandi bolle di sapone, un grande mappamondo), effetti sonori e la bravura degli attori nella mimica e nella espressività, hanno mantenuto viva l'attenzione di tutti, anche dei più piccini. Il teatro nella scuola dell'infanzia è da considerarsi un'esperienza inclusiva.

 

 


 

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